+ Dal Vangelo secondo Giovanni (15,18-21)
In quel tempo, disse Gesù ai suoi discepoli:
«Se il mondo vi odia, sappiate che prima di voi ha odiato me. Se foste del mondo, il mondo amerebbe ciò che è suo; poiché invece non siete del mondo, ma vi ho scelti io dal mondo, per questo il mondo vi odia.
Ricordatevi della parola che io vi ho detto: “Un servo non è più grande del suo padrone”. Se hanno perseguitato me, perseguiteranno anche voi; se hanno osservato la mia parola, osserveranno anche la vostra. Ma faranno a voi tutto questo a causa del mio nome, perché non conoscono colui che mi ha mandato».
Commento
Comincia un’altra sezione del capitolo 15 del vangelo secondo Giovanni, nella quale si affronta il tema dell’odio del mondo, un sentimento, se così si può dire, che viene dalla non conoscenza del Padre.
Gesù va fino in fondo nella sua testimonianza, proprio perché il mondo sappia di questo amore che lo unisce al Padre, che orienta tutta la sua vita e che vuole trasmettere ai discepoli. Anche loro saranno esposti a quest’odio, ma forti del legame che li unisce a Gesù, potranno dire al mondo, con la vita e le parole, a chi appartengono e quale è l’orizzonte della loro fede.
Dove c’è odio fa’ che portiamo l’amore!
Dal “Calendario del Patrono d’Italia 2026” – Ed. Biblioteca Francescana – Milano
