San Pasquale Baylon, religioso – memoria

+ Dal Vangelo secondo Giovanni (14,27-31)

In quel tempo, disse Gesù ai suoi discepoli:
«Vi lascio la pace, vi do la mia pace. Non come la dà il mondo, io la do a voi.
Non sia turbato il vostro cuore e non abbia timore. Avete udito che vi ho detto: “Vado e tornerò da voi”. Se mi amaste, vi rallegrereste che io vado al Padre, perché il Padre è più grande di me. Ve l’ho detto ora, prima che avvenga, perché, quando avverrà, voi crediate.
Non parlerò più a lungo con voi, perché viene il prìncipe del mondo; contro di me non può nulla, ma bisogna che il mondo sappia che io amo il Padre, e come il Padre mi ha comandato, così io agisco».

Commento

Gesù ci parla di pace. Nel linguaggio biblico questa parola è spesso intesa come lo stare bene in tutti gli aspetti esistenziali; ma ora Gesù promette la sua pace, quella che viene come dono da lui in quanto sta per vincere il male e la morte e in quanto come risorto offrirà la pienezza di vita.

Gesù dall’alto della sua croce ci incoraggia a non avere timore perché lui ci attirerà a sé, strappando via gli uomini dal potere di Satana.

Come non sentirci incoraggiati da queste parole del Signore?

Dal “Calendario del Patrono d’Italia 2022” – Ed. Biblioteca Francescana – Milano