+ Dal Vangelo secondo Luca (17,7-10)
In quel tempo, Gesù disse:
«Chi di voi, se ha un servo ad arare o a pascolare il gregge, gli dirà, quando rientra dal campo: “Vieni subito e mettiti a tavola”? Non gli dirà piuttosto: “Prepara da mangiare, stringiti le vesti ai fianchi e servimi, finché avrò mangiato e bevuto, e dopo mangerai e berrai tu”? Avrà forse gratitudine verso quel servo, perché ha eseguito gli ordini ricevuti?
Così anche voi, quando avrete fatto tutto quello che vi è stato ordinato, dite: “Siamo servi inutili. Abbiamo fatto quanto dovevamo fare”».
Commento
Il Signore Gesù ci insegna come bisogna servire.
Il servizio esprime la vocazione di ciascuno, quando è compiuto nella gratuità, quando diventiamo strumenti per permettere a Dio di realizzare il suo disegno di salvezza. Il servizio va svolto senza mezze misure, nella sua totalità, con la gioia di essere stati di aiuto.
C’è una grande libertà nello scegliere di andare fino in fondo senza la pretesa di una ricompensa; la ricompensa è quella di aver ricevuto un incarico che permette di concretizzare la propria vocazione a servire.
Dal “Calendario del Patrono d’Italia 2025” – Ed. Biblioteca Francescana – Milano
