San Girolamo, presbitero e dottore della Chiesa – memoria

+ Dal Vangelo secondo Luca (9,51-56)

Mentre stavano compiendosi i giorni in cui sarebbe stato elevato in alto, Gesù prese la ferma decisione di mettersi in cammino verso Gerusalemme e mandò messaggeri davanti a sé.
Questi si incamminarono ed entrarono in un villaggio di Samaritani per preparargli l’ingresso. Ma essi non vollero riceverlo, perché era chiaramente in cammino verso Gerusalemme.
Quando videro ciò, i discepoli Giacomo e Giovanni dissero: «Signore, vuoi che diciamo che scenda un fuoco dal cielo e li consumi?». Si voltò e li rimproverò. E si misero in cammino verso un altro villaggio.

Commento

Che bello sarebbe se si realizzasse oggi questa profezia!

Guardando i discepoli del Signore, gli uomini e le donne si avvicinano e chiedono di venire a vedere questo Dio che è con noi; tanti, di nazionalità diverse: la nostra sarebbe una testimonianza che suscita desiderio di Dio e realizza la pace della comunione delle differenze.

Fa’, o Signore, che questo sogno abiti ogni donna ed ogni uomo che diventa tuo discepolo. Fa’ che non siano i progetti pastorali, le tecniche di comunicazione a riempire il nostro cuore e le nostre menti, ma la bellezza e la gioia di avere Dio con noi.

Questa bellezza contagia e suscita il desiderio di stare con te. Chi ha il coraggio di dire, come san Paolo: «Fatevi miei imitatori»?

Dal “Calendario del Patrono d’Italia 2025” – Ed. Biblioteca Francescana – Milano