San Filippo Neri – memoria

+ Dal Vangelo secondo Marco (10, 18-21)

In quel tempo, Pietro prese a dire a Gesù: «Ecco, noi abbiamo lasciato tutto e ti abbiamo seguito».
Gesù gli rispose: «In verità io vi dico: non c’è nessuno che abbia lasciato casa o fratelli o sorelle o madre o padre o figli o campi per causa mia e per causa del Vangelo, che non riceva già ora, in questo tempo, cento volte tanto in case e fratelli e sorelle e madri e figli e campi, insieme a persecuzioni, e la vita eterna nel tempo che verrà. Molti dei primi saranno ultimi e gli ultimi saranno primi».

Commento

Ecco un bel programma per voi che volete seguire Gesù: diventare santi!

Forse ci pensate poco, forse ritenete che la cosa riguardi un ristretto numero di eletti. Invece vi garantisco che questo discorso riguarda tutti: vi conforti sapere che anch’io ho dovuto fare il mio bel cammino, tra alti e bassi. Chiamato beato e roccia della Chiesa e subito dopo bollato come satana tentatore; desideroso di dar la vita per Gesù e di lì a poco pavido rinnegatore. Ma alla fine mi sono affidato completamente all’amore divino, non contando sulle mie sole forze ma accogliendo la grazia che cambia il cuore e infonde fiducia.

Siamo santi perché il Signore è santo, e ci fa partecipi della sua vita: nonostante le nostre debolezze e infedeltà. Lui sa tutto, sa che vogliamo volergli bene.

Dal “Calendario del Patrono d’Italia 2026” – Ed. Biblioteca Francescana – Milano