+ Dal Vangelo secondo Luca (11,27-28)
In quel tempo, mentre Gesù parlava, una donna dalla folla alzò la voce e gli disse: «Beato il grembo che ti ha portato e il seno che ti ha allattato!».
Ma egli disse: «Beati piuttosto coloro che ascoltano la parola di Dio e la osservano!».
Commento
Talora si fa spazio in noi uno slancio di entusiasmo e di simpatia verso Gesù. La donna che, oggi, nel vangelo sovrasta con la sua voce la folla che attornia Gesù, rappresenta tutti noi.
Intuiamo che Gesù è speciale, che ogni epoca e cultura è stata arricchita dalla sua presenza, che le sue parole e i suoi gesti sono di un’umanità straordinaria, commovente, esemplare. Ma a Gesù non basta: desidera che noi andiamo oltre quel po’ di simpatia e di entusiasmo. Vuole trasfondere in noi la sua vita: le sue parole, i suoi gesti sono lui, sono la vita del Padre in lui.
La Trinità che Gesù ci ha rivelato, è un Dio che si espande, come l’universo bellezza gratuita e inesplorata, che semina amore in ogni terreno. È un Dio che, una volta ascoltato e accolto, fa vivere di vita vera!
Dal “Calendario del Patrono d’Italia 2025” – Ed. Biblioteca Francescana – Milano
