S. Chiara d’Assisi – Solennità

+ Dal Vangelo secondo Giovanni (15,4-10)

In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli: « Rimanete in me e io in voi. Come il tralcio non può far frutto da se stesso, se non rimane nella vite, così anche voi se non rimanete in me. Io sono la vite, voi i tralci. Chi rimane in me e io in lui, fa molto frutto, perché senza di me non potete far nulla. Chi non rimane in me, viene gettato via come il tralcio e si secca, e poi lo raccolgono e lo gettano nel fuoco e lo bruciano.
Se rimanete in me e le mie parole rimangono in voi, chiedete quel che volete e vi sarà dato. In questo è glorificato il Padre mio: che portiate molto frutto e diventiate miei discepoli.
Come il Padre ha amato me, così anch’io ho amato voi. Rimanete nel mio amore. Se osserverete i miei comandamenti, rimarrete nel mio amore, come io ho osservato i comandamenti dei Padre mio e rimango nel suo amore ».

Commento

Tu sii benedetta, Chiara, madre e sorella: hai venduto tutto e l’hai distribuito ai poveri seguendo le orme di quel Dio che per te si è fatto povero in questo mondo, per essere nostra via e verità e vita.

Te beata, Chiara: hai fatto il nido nell’amore di colui che sempre ha sostenuto la tua debolezza. Una con le tue sorelle, sei rimasta salda nella fiducia di colui che nutre gli uccelli del cielo e veste i gigli del campo. Ti sei nascosta al mondo per entrare nelle profondità del tuo cuore umano, vero tesoro e vero centro del mondo dove Cristo abita e rimane.

Te benedetta, Chiara, perché ti sei fatta serva con le tue sorelle: hai spezzato il vaso di alabastro del tuo corpo e ora tutta la Chiesa è ricolma del profumo del tuo dono. 

Dal “Calendario del Patrono d’Italia 2024” – Ed. Biblioteca Francescana – Milano