Mercoledì XXVII settimana del Tempo Ordinario – Anno dispari

+ Dal Vangelo secondo Luca (11,1-4)

Gesù si trovava in un luogo a pregare; quando ebbe finito, uno dei suoi discepoli gli disse: «Signore, insegnaci a pregare, come anche Giovanni ha insegnato ai suoi discepoli».
Ed egli disse loro: «Quando pregate, dite:
Padre,
sia santificato il tuo nome,
venga il tuo regno;
dacci ogni giorno il nostro pane quotidiano,
e perdona a noi i nostri peccati,
anche noi infatti perdoniamo a ogni nostro debitore,
e non abbandonarci alla tentazione».

Commento

Ecco che, con un rapido crescendo, siamo invitati a passare dal discepolato di Maria di Betania alla stessa intimità di Gesù con il Padre.

Gesù si è ritirato a pregare in un luogo qualsiasi; e i discepoli che, costretti ad attenderlo, certamente si sono seduti (come Maria!) hanno modo di contemplarlo, di lasciarsi attrarre dalla sua preghiera, lasciarsi affascinare da quell’uomo che parla con Dio in modo unico.

Insegnaci a pregare! Facci entrare in quel mistero che ti trasfigura il volto, che ti fa luminoso, che ti restituisce a noi come un’acqua fresca di sorgente, come un fuoco che brucia ma non consuma, come amore che preme per dare tutto. Insegnaci quel che non pensavamo possibile: parlare con Dio in un luogo qualunque, mentre andiamo al lavoro, mentre cuciniamo… mentre viviamo!

Dal “Calendario del Patrono d’Italia 2025” – Ed. Biblioteca Francescana – Milano