+ Dal Vangelo secondo Giovanni (16,12-15)
In quel tempo, disse Gesù ai suoi discepoli:
«Molte cose ho ancora da dirvi, ma per il momento non siete capaci di portarne il peso.
Quando verrà lui, lo Spirito della verità, vi guiderà a tutta la verità, perché non parlerà da se stesso, ma dirà tutto ciò che avrà udito e vi annuncerà le cose future.
Egli mi glorificherà, perché prenderà da quel che è mio e ve lo annuncerà. Tutto quello che il Padre possiede è mio; per questo ho detto che prenderà da quel che è mio e ve lo annuncerà».
Commento
Gesù ci ha detto tutto su Dio, ma lo Spirito attualizzerà nella storia ciò che egli ha detto allora.
L’amore aumenta la conoscenza e sorpassa ogni conoscenza: c’è sempre un di più da capire per chi ama. Il Consolatore, maestro interiore, prolungherà nei discepoli l’eco della parola, illuminerà la carne del Figlio perché possa essere vista e compresa, renderà sempre più trasparente la verità, farà risuonare nel cuore dei discepoli ciò che ha ascoltato nel cuore di Dio e farà loro leggere ciò che avviene alla luce di colui che viene.
Il Figlio è uno con il Padre, tutto ciò che il Padre possiede è suo; lo Spirito trasmette tutto questo a noi, introducendoci nel mistero della Trinità, amore che si effonde su ogni creatura.
Dal “Calendario del Patrono d’Italia 2026” – Ed. Biblioteca Francescana – Milano
