+ Dal Vangelo secondo Luca (8,16-18)
In quel tempo, Gesù disse alla folla:
«Nessuno accende una lampada e la copre con un vaso o la mette sotto un letto, ma la pone su un candelabro, perché chi entra veda la luce.
Non c’è nulla di segreto che non sia manifestato, nulla di nascosto che non sia conosciuto e venga in piena luce.
Fate attenzione dunque a come ascoltate; perché a chi ha, sarà dato, ma a chi non ha, sarà tolto anche ciò che crede di avere».
Commento
«Il Signore annulla i disegni delle nazioni», è scritto in un salmo. La storia è nelle mani di Dio e questa vicenda ce lo testimonia, ma facciamo così fatica a crederlo, Signore!
Il popolo in esilio incontra la benevolenza del nuovo re di Persia, Ciro; è un pagano, ma il Signore suscitò nel suo animo la volontà di favorire questi esiliati che sospirano la loro città dove il tempio è stato distrutto. Ciro riconosce che c’è qualcuno più grande che lo sta ispirando e gli sta dando l’incarico di ricostruire il tempio a Gerusalemme.
Prima ancora di questo progetto che diventa editto, Ciro riconosce qualcosa di più importante: il potere su tutti i regni della terra gli è stato concesso da colui che ne è il vero ed unico Signore.
Dal “Calendario del Patrono d’Italia 2025” – Ed. Biblioteca Francescana – Milano
