Lunedì della XI settimana del T.O. – Anno II

+ Dal Vangelo secondo Matteo (5,38-42)

In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli:
«Avete inteso che fu detto: “Occhio per occhio” e “dente per dente”. Ma io vi dico di non opporvi al malvagio; anzi, se uno ti dà uno schiaffo sulla guancia destra, tu pórgigli anche l’altra, e a chi vuole portarti in tribunale e toglierti la tunica, tu lascia anche il mantello.
E se uno ti costringerà ad accompagnarlo per un miglio, tu con lui fanne due.
Da’ a chi ti chiede, e a chi desidera da te un prestito non voltare le spalle».

Commento

Avevo già il mio bel programma per questo pomeriggio e invece sei piombato tu a mandare tutto all’aria.

Non dubito della tua amicizia, ma diverse volte, come questa ad esempio, non vuoi sentire ragioni e diventi prepotente. Comunque ho acconsentito ad accompagnarti: lo faccio senza tenerti il muso, e vedo che il tuo modo di fare sta cambiando, in meglio. Forse hai capito di avere approfittato di me e cerchi di essere più amabile. Bene, vuol dire che la mia apparente debolezza si è rivelata una forza, capace di migliorare i tuoi sentimenti. E poi, sto cambiando in meglio anch’io: sto imparando a non ripagare con la stessa moneta.

Forse non sarò ancora capace di porgere l’altra guancia, ma ho capito che la mitezza e la misericordia ottengono frutti migliori della stizza e dell’impazienza.

Dal “Calendario del Patrono d’Italia 2026” – Ed. Biblioteca Francescana – Milano