+ Dal Vangelo secondo Giovanni (Gv 10,27-30)
In quel tempo, Gesù disse: «Le mie pecore ascoltano la mia voce e io le conosco ed esse mi seguono.
Io do loro la vita eterna e non andranno perdute in eterno e nessuno le strapperà dalla mia mano.
Il Padre mio, che me le ha date, è più grande di tutti e nessuno può strapparle dalla mano del Padre. Io e il Padre siamo una cosa sola».
Commento
Fra il fitto bosco si dischiude un sentiero e un raggio di luce filtra tra i rami, illuminando il passo dei pellegrini. Procedono sicuri, guidati dal pastore grande e custoditi nell’intimo dalla sua Parola di vita. Avanzano passo dopo passo, felici, aiutandosi l’un l’altro con dedizione. È il cammino della vita.
Ogni giorno il pastore ammaestra e i discepoli imparano con docilità a vivere i suoi comandamenti. La meta la conoscono bene: il pastore ne ha parlato più volte: «A verdi pascoli e ad acque tranquille li conduce, li guida per il giusto cammino!».
Anche se devono attraversare la valle oscura della morte, essi non temono alcun male, perché sanno che il pastore non li abbandonerà mai.
Dal “Calendario del Patrono d’Italia 2025” – Ed. Biblioteca Francescana – Milano
