+ Dal Vangelo secondo Luca (12,49-53)
In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli:
«Sono venuto a gettare fuoco sulla terra, e quanto vorrei che fosse già acceso! Ho un battesimo nel quale sarò battezzato, e come sono angosciato finché non sia compiuto!
Pensate che io sia venuto a portare pace sulla terra? No, io vi dico, ma divisione. D’ora innanzi, se in una famiglia vi sono cinque persone, saranno divisi tre contro due e due contro tre; si divideranno padre contro figlio e figlio contro padre, madre contro figlia e figlia contro madre, suocera contro nuora e nuora contro suocera».
Commento
Gesù prova angoscia davanti alla consapevolezza di ciò che dovrà vivere: sa che dovrà soffrire, dovrà essere rifiutato e morire.
Prova angoscia nello stare in questa attesa, nell’attesa del giorno in cui si compirà una volta e per sempre la volontà del Padre, in cui il Padre e il suo amore saranno pienamente rivelati in lui attraverso la sua morte e risurrezione in obbedienza filiale. Gesù è vero Dio e vero uomo: proprio perché è vero uomo sente tutto il peso di quell’attesa che lo condurrà fino alla croce.
Questa attesa lo porterà ad attraversare un abisso di solitudine, paura, tristezza e dolore che, con la sua risurrezione, si trasformeranno in amore, gioia, pace e misericordia.
Dal “Calendario del Patrono d’Italia 2025” – Ed. Biblioteca Francescana – Milano
