20 ottobre – Martedì XXIX Settimana Tempo Ordinario – pari

+ Dal Vangelo secondo Luca (12,35-38)

In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli:
«Siate pronti, con le vesti strette ai fianchi e le lampade accese; siate simili a quelli che aspettano il loro padrone quando torna dalle nozze, in modo che, quando arriva e bussa, gli aprano subito.
Beati quei servi che il padrone al suo ritorno troverà ancora svegli; in verità io vi dico, si stringerà le vesti ai fianchi, li farà mettere a tavola e passerà a servirli.
E se, giungendo nel mezzo della notte o prima dell’alba, li troverà così, beati loro!».

Commento

È stato faticoso, ma ne è valsa la pena: sarei andato volentieri a dormire, ma non volevo deludere il padrone; anch’egli, d’altronde, avrebbe voluto tornar prima, ma la sua cortesia verso gli sposi che lo avevano invitato non glielo permetteva.

Così sono rimasto sveglio, sbrigando qualche lavoretto e rifornendo di olio le lampade: quando ho sentito i suoi passi sul selciato, l’ho prevenuto aprendogli la porta, e sul suo viso affaticato ho visto un bel sorriso. «Bravo –mi ha detto- ce l’hai fatta ad aspettarmi! E prima di ritirarti, prendi qualcosa, offro io. Io sono stato al banchetto, tu invece hai avuto il tuo daffare qui. Guarda, mi hanno regalato una torta e delle bottiglie di vino. Siediti, una bella fetta e un buon bicchiere ti faranno bene!».

Sì, il mio padrone è davvero un grande!

Dal “Calendario del Patrono d’Italia 2020” – Ed. Biblioteca Francescana – Milano