19 novembre – Santa Agnese di Assisi – Memoria – Anno dispari

+ Dal Vangelo secondo Luca (19,45-48)

In quel tempo, Gesù, entrato nel tempio, si mise a scacciare quelli che vendevano, dicendo loro: «Sta scritto: “La mia casa sarà casa di preghiera”. Voi invece ne avete fatto un covo di ladri».
Ogni giorno insegnava nel tempio. I capi dei sacerdoti e gli scribi cercavano di farlo morire e così anche i capi del popolo; ma non sapevano che cosa fare, perché tutto il popolo pendeva dalle sue labbra nell’ascoltarlo.

Commento

Il tempio di Dio sono io, sei tu, perché in noi abita il Dio amore. Casa di silenzio e adorazione è un tempio, luogo che custodisce ciò che di più sacro esiste. Luogo di preghiera adorante, di unione, di bellezza; a protezione e riparo del linguaggio segreto dell’amante e dell’amato.

Eppure quante voci, rumori, falsi luccichii, una continua compravendita, disturbano il tuo tempio in me. Hai ragione Gesù, è diventato una spelonca di ladri. Non sono arrivati nel santo dei santi, ma nel cortile, all’ingresso del mio cuore e mi impediscono di arrivare fino a te, mi distraggono.

Dammi la forza ed il coraggio di mandare via tutti, con quella fermezza buona che fa entrare nel regno. Il mio cuore potrà così tornare ad essere luogo di incontro silenzioso e dolcissimo con te.

Dal “Calendario del Patrono d’Italia 2021” – Ed. Biblioteca Francescana – Milano