18 novembre – Giovedì XXXIII Settimana del Tempo Ordinario – Anno dispari

+ Dal Vangelo secondo Luca (19,41-44)

In quel tempo, Gesù, quando fu vicino a Gerusalemme, alla vista della città pianse su di essa dicendo:
«Se avessi compreso anche tu, in questo giorno, quello che porta alla pace! Ma ora è stato nascosto ai tuoi occhi.
Per te verranno giorni in cui i tuoi nemici ti circonderanno di trincee, ti assedieranno e ti stringeranno da ogni parte; distruggeranno te e i tuoi figli dentro di te e non lasceranno in te pietra su pietra, perché non hai riconosciuto il tempo in cui sei stata visitata».

Commento

Signore, nei momenti bui, nei quali il silenzio si fa pesante, insegnami a fare come te, a cercare riposo nel cuore del Padre.

Signore, fa che io ricordi la lezione di Pietro, l’entusiasta della fede, che compie gesti spavaldi, generosi; che ti regala sé stesso, corre fra le tue braccia e poi, in un istante, dubita.

Anch’io come lui nella tempesta ti cerco e quando ti riconosco, mi fido di te e ti vengo incontro. Ma se un’onda più alta mi nasconde il tuo volto ecco che ricomincio a sprofondare nel dubbio.

Signore fa che io ricordi che nemmeno di questo devo temere perché proprio da qui, da questo buio angoscioso, nascerà la mia preghiera più bella e sentirò di nuovo la tua mano forte nella mia.

Dal “Calendario del Patrono d’Italia 2021” – Ed. Biblioteca Francescana – Milano