17 settembre – Impressione delle stimmate del serafico padre nostro san Francesco – Festa

+ Dal vangelo secondo Luca (9,23-26)

In quel tempo, Gesù diceva a tutti: «Se qualcuno vuol venire dietro a me, rinneghi se stesso, prenda la sua croce ogni giorno e mi segua. Chi vorrà salvare la propria vita, la perderà, ma chi perderà la propria vita per me, la salverà. Che giova all’uomo guadagnare il mondo intero, se poi si perde o rovina se stesso?
Chi si vergognerà di me e delle mie parole, di lui si vergognerà il Figlio dell’uomo, quando verrà nella gloria sua e del Padre e degli angeli santi».

Commento

«Non è la circoncisione che conta, né la non circoncisione, ma l’essere nuova creatura», proclama con forza san Paolo. Il dono delle stimmate a san Francesco è il sigillo del suo essere nuova creatura in Cristo, al termine di un’intera vita di intimità con il maestro. Il segreto per giungere a questa totale conformazione a Gesù lo ritroviamo proprio nel vangelo, nel verbo «seguire» che tanto era caro a Francesco e che egli più volte ha declinato nei suoi scritti come un «calcare le orme» di Gesù, come farebbe un piccolo bimbo inesperto per essere certo di non perdere la strada.

Dal “Calendario del Patrono d’Italia 2020” – Ed. Biblioteca Francescana – Milano