15 febbraio – Lunedì VI Settimana del Tempo Ordinario – Anno Dispari

+ Dal Vangelo secondo Marco (8,11-13)
 
In quel tempo, vennero i farisei e si misero a discutere con Gesù, chiedendogli un segno dal cielo, per metterlo alla prova.
Ma egli sospirò profondamente e disse: «Perché questa generazione chiede un segno? In verità io vi dico: a questa generazione non sarà dato alcun segno».
Li lasciò, risalì sulla barca e partì per l’altra riva.

Commento

Quando il cuore dell’uomo è centrato su di sé, è incapace di riconoscere i segni dell’amore di Dio.

Gesù ha compiuto una moltitudine di segni, ma ancora non basta. C’è una brama insaziabile, un bisogno di fronte al quale anche il Signore fugge, perché ha come centro l’io, la soddisfazione individuale. Quando si è aperti alla relazione e si cerca la relazione, tutto diventa segno, anche quello che in apparenza risulta insignificante.

Questo avviene anche nella dimensione di fede: non c’è nessun aspetto della vita in cui non si possa riconoscere l’agire di Dio e il suo essere sempre e comunque disponibile.

Dal “Calendario del Patrono d’Italia 2021” – Ed. Biblioteca Francescana – Milano