12 novembre – San Giosafat, vescovo e martire – Memoria

+ Dal Vangelo secondo Luca (17, 20-25)

In quel tempo, i farisei domandarono a Gesù: «Quando verrà il regno di Dio?». Egli rispose loro: «Il regno di Dio non viene in modo da attirare l’attenzione, e nessuno dirà: “Eccolo qui”, oppure: “Eccolo là”. Perché, ecco, il regno di Dio è in mezzo a voi!».
Disse poi ai discepoli: «Verranno giorni in cui desidererete vedere anche uno solo dei giorni del Figlio dell’uomo, ma non lo vedrete.
Vi diranno: “Eccolo là”, oppure: “Eccolo qui”; non andateci, non seguiteli. Perché come la folgore, guizzando, brilla da un capo all’altro del cielo, così sarà il Figlio dell’uomo nel suo giorno. Ma prima è necessario che egli soffra molto e venga rifiutato da questa generazione».

Commento

Come fariseo sono sempre stato convinto che prima o poi il regno di Dio arriverà, con segni evidenti, per il trionfo di noi custodi e osservanti della legge, liberati dal giogo straniero. Sono tuttora in attesa di quel giorno e la risposta di Gesù mi ha lasciato sconcertato: il regno è già qui!

Ma dove, mi chiedo, e perché non me ne accorgo? Chiederò ulteriori spiegazioni al mio collega Nicodemo, che una sera ha fatto le ore piccole con Gesù discutendo della questione e si è sentito dire che bisogna nascere di nuovo, dall’alto, per comprendere che il progetto di Dio è già pienamente all’opera anche se non rivelato del tutto.

È presente nel Figlio in cui rinasciamo anche noi figli di Dio: in questa umanità nuova, in ogni fratello posso incontrare il regno. Non sarà facile, ma ci voglio provare.

Dal “Calendario del Patrono d’Italia 2020” – Ed. Biblioteca Francescana – Milano